Generated by Rank Math SEO, this is an llms.txt file designed to help LLMs better understand and index this website. # Laura Galuppi: Psicologa - Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Esperta in tecniche di Rilassamento - EMDR Pratictioner ## Sitemaps [XML Sitemap](https://www.lauragaluppi.it/sitemap_index.xml): Includes all crawlable and indexable pages. ## Articoli - [Le relazioni al tempo del cambiamento: generosità, aspettative e connessione emotiva](https://www.lauragaluppi.it/blog/le-relazioni-al-tempo-del-cambiamento-generosita-aspettative-e-connessione-emotiva/): In un mondo dove tutto corre, dove spesso comunichiamo più con gli schermi che con lo sguardo, la vera sfida è tornare a sentire l’altro. - [Avrò chiuso la porta di casa](https://www.lauragaluppi.it/libri/avro-chiuso-la-porta-di-casa/): Breve manuale di auto aiuto per pazienti con diagnosi di Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) e relativi famigliari. - [Inventing Anna (mitomania e dintorni)](https://www.lauragaluppi.it/film/inventing-anna-mitomania-e-dintorni/): Audace imprenditrice o genio della truffa? Semplicemente Anna, ragazza determinata ad autoaffermarsi avvalendosi delle strategie di manipolazione più sopraffini volte ad avere i riflettori accesi su disè. - [Umorismo, ironia e sarcasmo: il ruolo nel colloquio clinico.](https://www.lauragaluppi.it/libri/umorismo-ironia-e-sarcasmo-il-ruolo-nel-colloquio-clinico/): Come utilizzare la comunicazione umoristica in psicoterapia. Psicologa e Psicoterapeuta di formazione Cognitivo Comportamentale, si laurea alla Facoltà di Psicologia di Padova e si specializza presso l'Associazione di Psicologia Cognitiva di Verona. Lavora dal 2007 come psicologa clinica, come supervisore per educatori e come psicologa del lavoro. - [SHAMELESS](https://www.lauragaluppi.it/film/1546/): Serie che tratta temi legati alla disfunzionalità famigliare, alla dipendenza da droghe ed alcol, ed al rapporto genitori e figli in contesti cosi altamente critici. Questa serie ti aiuta a riflettere sui sentimenti che circolano all'interno del sistema famiglia..di qualsiasi tipo essa sia. - [Trasformare l’eredità del trauma](https://www.lauragaluppi.it/libri/trasformare-leredita-del-trauma/): Il libro di Janina Fisher aiuta terapeuti e pazienti a meglio comprendere gli esiti psicologici, neurobiologici e comportamentali del trauma, con l'obiettivo che questa comprensione generi una trasformazione. - [STEREOTIPI E DISCRIMINAZIONI DI GENERE](https://www.lauragaluppi.it/blog/1496/): Nel panorama attuale degli argomenti a sostegno della "battaglia contro gli stereotipi di genere" si percepiscono delle grandi assenze. A cominciare dalle reali differenze biologiche tra i generi, la diversa intelligenza emotiva e soprattutto i diversi obiettivi di vita. - [LA CREDIBILITA’ PEDAGOCICA DEGLI INSEGNANTI](https://www.lauragaluppi.it/blog/la-credibilita-pedagocica-degli-insegnanti/): Nasce da una complicatissima esperienza con le scuole la mia del tutto personale riflessione sulle competenze degli insegnanti e sulla loro preparazione pedagogica. Mi ha colpito particolarmente l'approccio e l'atteggiamento diversificato degli insegnati della scuola primaria, dove ho trovato marcate differenze personali rispetto alla preparazione didattica, pedagogica e psicologica di ognuno. - [Come prepararsi ad un colloquio di lavoro](https://www.lauragaluppi.it/blog/come-prepararsi-ad-un-colloquio-di-lavoro/): Mi occupo da diversi anni di selezione del personale e quasi sempre per clienti estremamente esigenti, che arrivano dallo "psicologo del lavoro" quando le hanno provate tutte (società interinali, società di selezione, passaparola, etc.) e quindi con un bagaglio di preconcetti ed esigenze davvero difficili da soddisfare. Ma la richiesta comune è sempre la stessa ... "mi trovi la persona giusta"! - [Il lutto non risolto](https://www.lauragaluppi.it/blog/il-lutto-non-risolto/): La perdita di una persona cara è un evento al quale nessuno di noi può sfuggire, una circostanza dolorosa ed inevitabile che caratterizza la vita di ognuno. Dal punto di vista psicologico esistono diversi tipi di “lutto”, quello di cui vorrei parlare qui è il lutto relativo alla perdita di un genitore. Forse uno dei lutti più profondi che ognuno di noi può dover affrontare. - [Fattori di mantenimento nella famiglia del DOC](https://www.lauragaluppi.it/blog/fattori-di-mantenimento-nella-famiglia-del-doc/): Quali sono le difficoltà che un genitore di un figlio con diagnosi di Disturbo Ossessivo Compulsivo ( da qui in poi DOC) deve affrontare? In che modo può esser d’aiuto all’interno di una psicoterapia? Quali gli sbagli? Obiettivo di questo breve articolo sarà quello di provare a cambiare la prospettiva per osservare ciò che succede nel sistema famiglia di un ragazzo/a con diagnosi di Doc. - [La co-dipendenza con il disturbo Narcisistico di Personalità](https://www.lauragaluppi.it/blog/la-co-dipendenza-con-il-disturbo-narcisistico-di-personalita/): In un contesto clinico parlare di narcisismo richiama delle definizioni ben precise e delle caratteristiche altrettanto peculiari, che richiamano funzionamenti patologici della personalità, ben diverse dalle definizioni di "filantropo o nichilista", che ricordano diversamente caratteristiche non per forza patologiche. Questo termine definisce funzionamenti mentali che prevedono distorsioni cognitive e gravi problemi relazionali, a volte difficoltà personali e senso di vuoto. - [La disregolazione emotiva nel disturbo Borderline di Personalità](https://www.lauragaluppi.it/blog/la-disregolazione-emotiva-nel-disturbo-borderline-di-personalita/): Chi si trova a lavorare con pazienti con disturbo Borderline (che d’ora in poi chiamerò BD) sa bene che uno dei principali problemi che queste persone devono affrontare ha a che fare con la gestione delle proprie emozioni. - [Tutti gli uomini delle mie pazienti (Parte 2)](https://www.lauragaluppi.it/blog/tutti-gli-uomini-delle-mie-pazienti-parte-2/): Mi sono chiesta perché è cosi difficile accettare l'idea che se non c'è un compagno non è per forza per un mio difetto, o per un difetto dell'altro, ma semplicemente perché ancora la persona giusta non è arrivata. Eppure se ci si basa sulla nostra società di qualche anno fa era molto più facile, la donna non aveva alternative DOVEVA sposarsi e fare dei figli, punto. - [Tutti gli uomini delle mie pazienti (Parte 1)](https://www.lauragaluppi.it/blog/tutti-gli-uomini-delle-mie-pazienti-parte-1/): Nel sostenere ogni donna che ho incontrato, compresa me stessa, sono passata dal sentire la sua delusione e la sua tristezza, a condividere con lei la frustrazione per "un altro fallimento", fino ad appoggiarla nell'accettare che quell'uomo proprio non faceva per lei. Ma la parte migliore di tutto questo lavoro è quando, disilluse dal sogno amoroso, noi tutte riusciamo a prendere un'ironica distanza da quel dolore che fino a poco prima ci sembrava paralizzante. - [Distorsioni cognitive e fiducia](https://www.lauragaluppi.it/blog/distorsioni-cognitive-e-fiducia/): La fiducia è anche e soprattutto un sentimento che consiste nell'investire determinate aspettative di adeguatezza nel proprio o nell'altrui comportamento un sentimento influenzato dalle proprie esperienze pregresse, dalle valutazioni di sé e degli altri costruita nel tempo e soprattutto dalle interpretazioni e dalle letture del mondo che ognuno di noi ha acquisito. - [Il valore del corpo](https://www.lauragaluppi.it/blog/il-valore-del-corpo/): Da ormai diverso tempo mi diverte e mi inorridisce contemporaneamente navigare sui social network più famosi per vedere con una prospettiva un po' più ampia questa nostra specie umana che cambia. - [You (Stalking e dipendenza affettiva)](https://www.lauragaluppi.it/film/you-stalking-e-dipendenza-affettiva/): Un'esplorazione intrigante della psicologia di un giovane uomo che non ha sviluppato relazioni sane. - [Disarmare il narcisista](https://www.lauragaluppi.it/libri/disarmare-il-narcisista/): Questo libro offre una raccolta affascinante di riflessioni e considerazioni su come interagire con persone affette da disturbo della personalità narcisistico. - [Supervisione per psicoterapeuti](https://www.lauragaluppi.it/blog/supervisione-per-psicoterapeuti/): Da qualche anno è nata questa iniziativa con l'obiettivo di creare momenti specifici, individuali o di gruppo, dedicati a psicologi in formazione e/o all'esordio dell'attività professionale. - [L’eleganza del riccio](https://www.lauragaluppi.it/libri/leleganza-del-riccio/): Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente.
Invece, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l'esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre.
Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro si incontreranno grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto. - [La verità è che non gli piaci abbastanza](https://www.lauragaluppi.it/libri/la-verita-e-che-non-gli-piaci-abbastanza/): Che cos'è un uomo? La più grande paranoia della donna! Lui le racconta e tu te le bevi: scuse, bugie, giustificazioni, tutte belle parole, spesso anche profonde e apparentemente sensate. Peccato che vadano a cozzare con le sue azioni, che invece urlano, chiaro e tondo: "Non mi piaci abbastanza!" .E se non ci pensa lui a giustificarsi, ci pensi tu, arrovellandoti, ossessionando le amiche, sprecando lacrime e sonno: "Forse non vuole rovinare la nostra amicizia", "Non è colpa sua, ma della sua famiglia", "È troppo preso dal lavoro", "Ha paura di soffrire di nuovo". Scendi dal pero!
Il suo comportamento non è strano, non è contraddittorio: se un uomo ti vuole, te lo fa capire. Se non ti vuole, invece cerca di svicolare, si nasconde dietro mille scuse, e magari è capace addirittura di dare la colpa a te!
In questa guida, due sceneggiatori della fortunata serie televisiva Sex and the City, un uomo, ex campione di scuse, e una donna, campionessa in carica di paranoie, insegnano come riconoscere le giustificazioni vere da quelle false: un esilarante botta e risposta fra donne in crisi e l'esperto, consigli, rivelazioni ("Gli uomini sanno come funziona un telefono"), divieti ("Non stare altri dieci minuti con lui se noti uno dei seguenti comportamenti..."), aneddoti personali, esercizi pratici, per non perdere altro tempo e smettere di farsi illusioni. - [Follia](https://www.lauragaluppi.it/libri/follia/): Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva.
Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio.
Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta. - [Donne che amano troppo](https://www.lauragaluppi.it/libri/donne-che-amano-troppo/): Perché amare diviene "amare troppo", e quando questo accade? Perché le donne a volte pur riconoscendo il loro partner come inadeguato o non disponibile non riescono a liberarsene? Mentre sperano o desiderano che lui cambi, di fatto si coinvolgono sempre più profondamente in un meccanismo di assuefazione.
"Donne che amano troppo" offre una casistica nella quale sono lucidamente individuate le ragioni per cui molte donne si innamorano dell'uomo sbagliato e spendono inutilmente le loro energie per cambiarlo. Con simpatia e competenza professionale Robin Norwood indica un possibile itinerario verso la consapevolezza di se stessi e verso l'equilibrio dei sentimenti. - [Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte](https://www.lauragaluppi.it/libri/lo-strano-caso-del-cane-ucciso-a-mezzanotte/): Il protagonista della storia è Christopher Josh Francis Boone, un ragazzo quindicenne di Swindon. Christopher però non è come tutti gli altri lui soffre di autismo o meglio di una sotto forma di questo disturbo detta sindrome di Asperger, seppur dotato di straordinarie competenze logico-matematiche, la malattia che colpisce il cervello, comporta strani comportamenti come ad esempio il non sopportare di essere toccato, l'odio per il giallo ed il marrone contrapposto all'amore per il rosso, la difficoltà di comprendere gli altri esseri umani. Il ragazzo una mattina trova nel giardino della signora Shears, il suo cane, Wellington, morto. L'animale era stato trafitto con un forcone; Christopher, incuriosito, decide di indagare. Interroga tutto il vicinato senza ottenere grandi indizi. Nello stesso periodo il giovane Christopher si era messo a scrivere un libro che viene trovato un pomeriggio dal padre del ragazzo che inizia a discutere con lui perché non voleva che il figlio indagasse sull'accaduto, decide così di sequestrargli il monoscritto. Ma già il giorno successivo Christopher trova il suo libro nell'armadio del padre riposto insieme ad alcune lettere indirizzate a lui, il ragazzo scopre così che la madre è viva a differenza di ciò che gli aveva detto suo papà, e memorizza l'indirizzo londinese della donna.                         
Il padre di Christopher rientra a casa e trova il figlio con le lettere in mano, la stessa sera, Christopher entra nel capanno in giardino, nota degli attrezzi dello stesso tipo del forcone con il quale era stato ucciso il cane, ma non trova il forcone e capisce che è stato proprio suo papà ad uccidere Wellington. Il padre confessa  e spiega che la mamma di Christopher si era trasferita a Londra con l'ex vicino di casa il signor Shears e lui aveva ucciso la bestiola per far soffrire la signora Shears. Sopraffatto dalla notizia decide di scappare di casa e di andare dalla madre. Prende  un treno e si nasconde lungo il tragitto; sceso dal treno si dirige dalla madre ed iniziano a raccontarsi tutto ed insieme si trasferiranno a Swindon, ma non nella casa dell'ex marito con il quale il ragazzo ha tagliato i ponti. La cosa bella è che Christopher, nonostante la sua sindrome, passerà gli esami di matematica a pieni voti e, nelle ultime righe del romanzo, spiegherà i suoi futuri progetti, quali iscriversi all’università e diventare uno scienziato. - [Spider](https://www.lauragaluppi.it/libri/spider/): Tormentato da antiche ossessioni, Dennis, il cui soprannome è Spider, "Ragno", vive a Londra in una pensione gestita dalla signora Wilkinson, una donna ora materna, ora terribilmente autoritaria.
Nella vita di Dennis affiora lentamente il ricordo di una sconvolgente esperienza, l'evidenza di un terribile delitto e le violente immagini legate a una lunga permanenza in manicomio.
Giorno dopo giorno l'uomo scivola nei labirinti di una follia inarrestabile, il suo mondo si scompone in un gioco di specchi e la linea che divide la realtà dal baratro della pazzia si fa sempre più labile. - [Tolgo il disturbo](https://www.lauragaluppi.it/libri/tolgo-il-disturbo/): Il libro presenta, in chiave umoristica, le caratteristiche interpersonali dei disturbi di personalità e quelle tipiche della relazione terapeutica che si instaura con questi pazienti.
L'intento dell'autore è quello di dare seguito al libro precedente: "Scusate il disturbo!", in cui cercava di dare utili indicazioni per comprendere cosa siano i disturbi di personalità.
A quello fa seguito un libro più "terapeutico", che mette a fuoco soprattutto gli aspetti tipici della relazione di aiuto. Come vivono la psicoterapia le persone con disturbi di personalità diversi? Cosa provano, come si comportano? Quali sono i sentimenti, le reazioni del terapeuta di fronte a loro? Quali le indicazioni terapeutiche da tenere presenti per cercare di "togliere il disturbo"? - [Una vita come le altre](https://www.lauragaluppi.it/libri/una-vita-come-le-altre/): "Ci sono stati altri casi di malattia mentale nella vostra famiglia?". Comincia così, con la domanda di un assistente sociale dello Yorkshire, questo commovente viaggio interiore di Alan Bennett. Siamo nell'istituto psichiatrico dove l'anziana madre è stata ricoverata per una grave forma depressiva - così almeno viene definita. Comunque sì, ci sono stati altri casi in famiglia, ma lui non lo aveva mai saputo. È il padre a svelare per la prima volta, in un atto burocratico e liberatorio, la fine drammatica e segreta del nonno di Bennett, e a indurlo a esplorare le storie nascoste e dimenticate degli altri parenti.
Ma come si distingue la malattia mentale dalle manie, dalle fobie, dal silenzio, dall'infelicità? Da parte di uno scrittore che in passato non poteva "neanche togliersi la cravatta senza prima far circondare la casa da un cordone di polizia", un libro come questo è un dono inaspettato.
Solo di recente, infatti, Alan Bennett ha sentito il bisogno di dedicarsi a quell'attività vagamente disdicevole che è lo scrivere di sé. Cambiando tonalità, forse, rispetto agli scritti esilaranti e feroci che gli hanno dato la celebrità, ma sempre con lo stesso sguardo acuminato e instancabile. Uno sguardo di un'onestà dolente, poco caritatevole soprattutto verso le sue manchevolezze. E l'umorismo? Sotteso - o forse sospeso - in ogni pagina come uno strumento di interpretazione insostituibile, col quale ci si può destreggiare anche fra le tragedie della vita. - [La donna che amava i numeri](https://www.lauragaluppi.it/libri/la-donna-che-amava-i-numeri/): Contare è il suo segreto. E la sua ossessione. Grace Lisa Vandenburg, 35 anni, di mestiere insegnante, non può fare a meno di calcolare ogni cosa: i passi necessari per coprire il tragitto da casa al suo bar preferito, i semi di papavero di cui è cosparsa la sua fetta di torta all'arancia, la lunghezza dieci centimetri esatti - della frangetta che lambisce il suo sguardo intelligente e inquieto. Perché in un mondo dove tutto, o quasi tutto, è divisibile per dieci, forse fanno un po' meno paura anche il caos e I fantasmi che si agitano dentro di lei.
Almeno fino a quando una variabile impazzita non fa deragliare la sua vita: è l'incontro con Seamus Joseph O'Reilly, 19 lettere nel nome, 26 fascinose rughette d'espressione attorno agli occhi, a spazzare via in un solo, spaventoso istante, anni di meticolosa routine. Ma neppure l'uomo del destino, bello, dolce, comprensivo e dotato di un invidiabile talento per la normalità, è in grado di guarire del tutto certe sue ferite. E di sciogliere quello speciale groviglio di nevrosi, paure e sottili follie che rende Grace - e ciascuna di noi - particolarmente unica, particolarmente amabile, irresistibilmente imperfetta.
L'esordio della scrittrice australiana Toni Jordan, è un inno alla gioia dell'essere noi stesse, una storia in cui tutto conta, ma soprattutto l'amore. - [I Puffi 2](https://www.lauragaluppi.it/film/i-puffi-2/): Scritto da un vero e proprio team di specialisti del cinema rivolto all'infanzia I puffi 2 replica in toto la struttura del primo film, senza variare nulla nella formula che aveva portato il trionfo al boxoffice e aggiungendo (come si conviene) un paio di personaggi nuovi che passeranno da antagonisti a puffi veri e propri, ovvero da devianti ("monelli" nel senso stretto) a individui integrati nella società dei puffi.
L'unica differenza con il primo film sta in questa parabola. Se I puffi raccontava la conquista dell'individualismo da parte delle creature blu, cioè riuscire a svincolarsi dalla personalità stereotipica assegnata ad ognuno attraverso una vittoria che non è collettiva ma personale, questo sequel lavora sull'integrazione, cioè inglobare i due puffi creati da Gargamella nella comunità, trovando loro un ruolo.
Come gran parte del cinema dell'infanzia infatti anche I puffi 2 cerca di raccontare il processo di "normalizzazione" della devianza, ovvero come stili di vita diversi, se non opposti, a quelli della propria comunità di riferimento siano da condannare e possano sempre, attraverso i valori positivi, essere attenuati e ricondotti nella normalità. Nella rigida comunità dei puffi c'è insomma posto per tutti a patto di rispettarne le regole e di diventare come gli altri (con una scelta politicamente scorretta del tutto involontaria la condizione che fa la differenza per l'integrazione è il colore della pelle).
Esattamente come nel primo film anche in questa storia la location svolge un ruolo determinante. Non più Manhattan ma Parigi è il luogo prescelto, con la stessa dose di product placement comunale a cui è affiancato quello delle marche tecnologiche (questa volta più che altro Apple), rimarcando in questa maniera non tanto quale sia il tipo di bambino cui il film si rivolge ma quale sia il tipo di genitore. - [Mine vaganti](https://www.lauragaluppi.it/film/mine-vaganti/): La famiglia Cantone è proprietaria di uno dei più importanti pastifici del Salento. La nonna aprì l'azienda assieme al cognato, di cui è stata segretamente innamorata per tutta la vita, e ora quegli impulsi sopiti ricadono sulle abitudini di una famiglia schiava del perbenismo alto-borghese. Il rientro a casa del rampollo più giovane Tommaso, trasferitosi a Roma per studiare economia e commercio, è il momento per la famiglia di sancire ufficialmente il passaggio della gestione aziendale ai due figli maschi.
Tommaso è pronto a sconvolgere i piani del pater familias dichiarando apertamente la propria omosessualità e il desiderio di seguire aspirazioni letterarie, ma durante la cena ufficiale per festeggiare il nuovo corso aziendale, viene anticipato dal fratello maggiore Antonio che, dopo tanti anni di fedele servizio agli affari di famiglia, si dichiara omosessuale prima di lui e viene per questo espulso dalla casa e dalla direzione dell'azienda.
Per non distruggere definitivamente l'orgoglio del padre, già colto da un collasso al momento della rivelazione, a Tommaso non resta altro che dissimulare le proprie preferenze sessuali e assecondare momentaneamente gli oneri familiari. - [La migliore offerta](https://www.lauragaluppi.it/film/la-migliore-offerta/): Una vicenda molto semplice, campeggiata dalla parabola umana di un uomo colto e solitario, non piu` giovane, la cui ritrosia nei confronti degli altri e` pari solo all'infallibile maniacalita` con cui esercita la professione di esperto d'arte e battitore d'aste.
Chiamato ad occuparsi della dismissione del patrimonio artistico di un antico edificio, l'antiquario si ritrovera` al centro di una passione che cambiera` la sua grigia esistenza.
Lo si potrebbe definire un film sull'arte intesa come sublimazione dell'amore, ma anche un film sull'amore inteso come frutto dell'arte. - [Quasi amici](https://www.lauragaluppi.it/film/quasi-amici/): La vita derelitta di Driss, tra carcere, ricerca di sussidi statali e un rapporto non facile con la famiglia, subisce un'impennata quando, a sorpresa, il miliardario paraplegico Philippe lo sceglie come proprio aiutante personale. Incaricato di stargli sempre accanto per spostarlo, lavarlo, aiutarlo nella fisioterapia e via dicendo Driss non tiene a freno la sua personalità poco austera e contenuta. Diventa così l'elemento perturbatore in un ordine alto borghese fatto di regole e paletti, un portatore sano di vitalità e scurrilità che stringe un legame di sincera amicizia con il suo superiore, cambiandogli in meglio la vita.

La storia di Philippe e Driss non segue la canonica scansione da commedia romantica, non procede per incontro/unione/scontro/riconciliazione finale ma ha un andamento più ondivago, che fiancheggia la crisi del rapporto e le sue difficoltà senza mai forzare il realismo.
Sul corpo statuario sebbene non perfettamente scolpito (come sarebbe invece accaduto in un film hollywoodiano) di Omar Sy passano infatti tutte le istanze del film. Dai suoi sorrisi alle sue incertezze fino alla sua determinatezza, ogni momento è deciso a partire da quello che l'uomo nero può significare nella cultura francese odierna. Elemento pericoloso quando vuole spaventare un fidanzato che merita una lezione o un arrogante vicino che ingombra il passaggio, indifesa vittima della società quando ha bisogno di un aiuto, forza primordiale e vitale quando balla e infine carattere autentico quando tenta approcci improbabili con le algide segretarie. - [Qualcosa è cambiato](https://www.lauragaluppi.it/film/qualcosa-e-cambiato/): A New York, Melvin Udall, scrittore di romanzi sentimentali, soffre di disturbi di tipo ossessivo e maniacale. Insulta, offende, ferisce gli altri con estrema facilità. Tutti i giorni Melvin fa colazione in un ristorante, dove l'unica cameriera che sopporta le sue battute è Carol, una ragazza madre con un figlio che soffre di asma cronica. Tra i due nascerà un bellissimo sentimento capace di tirare fuori il meglio di loro stessi. - [Birdman](https://www.lauragaluppi.it/film/birdman/): Il risultato è un film magmatico (e in questo senso perfettamente "almaniano") che è un piacere per gli spettatori, gioiosamente ridondante e tracimante vita ed ambizione. Nella sua bulimia creativa Inarritu inanella troppi finali, ma è difficile biasimarlo per la volontà di dire troppo invece che tutto, ricordando che chi rischia cammina sempre sull'orlo dell'abisso. - [Toc toc](https://www.lauragaluppi.it/film/toc-toc/): "Il film di Villanueva segue le vicende di sei personaggi, ognuno con una differente variante della condizione, che per un disguido si ritrovano a condividere lo stesso appuntamento presso lo studio di uno psicoterapeuta: Emilio, un tassista ossessionato dalla numerologia e dai calcoli; Bianca, tecnica di laboratorio misofobica; Ana Marìa, ossessionata dalla religione e maniaca del controllo; Lili, istruttrice di pilates ecolalica, e con la tendenza a ripetere due volte le frasi che pronuncia; Otto, architetto ossessionato dalla simmetria e con la fobia per le linee sul terreno; e infine Federico, uomo di mezza età tourettico, affetto da un singolare tic che lo porta a proferire insulti e volgarità all’indirizzo delle persone con cui viene a contatto. Esasperati dal ritardo del terapeuta, bloccato sul volo di ritorno da un viaggio all’estero, e contrariati per il disguido che li ha costretti ad essere tutti presenti alla stessa ora presso lo studio, i sei tentano un singolare esperimento di terapia di gruppo autogestita. Nel corso di essa, l’iniziale diffidenza, e la scarsa tolleranza per le rispettive manie, si trasformeranno infine in simpatia e solidarietà reciproca." - [Una mente inquieta](https://www.lauragaluppi.it/libri/una-mente-inquieta/): È stato dopo molti e ragionevoli dubbi che l'autrice di questa coraggiosa autobiografia, una psichiatra considerata fra le massime autorità nel campo delle ricerche sulla malattia maniaco-depressiva, ha trovato il coraggio di raccontare la propria storia.
Una lotta, durata oltre trent'anni contro gli stati maniacali, depressivi e psicotici. Una testimonianza di grandissimo valore, al tempo stesso umano e scientifico, su cosa significhi "essere depressi" e su cosa si possa fare per uscire dal tunnel. ## Pagine - [Blog](https://www.lauragaluppi.it/oltre-la-terapia/blog/): Blog - [Cookie Policy](https://www.lauragaluppi.it/cookie-policy/): Cookie Policy(function (w,d) {var loader = function () {var s = d.createElement("script"), tag = d.getElementsByTagName("script"); s.src="https://cdn.iubenda.com/iubenda.js"; tag.parentNode.insertBefore(s,tag);}; if(w.addEventListener){w.addEventListener("load", loader, false);}else if(w.attachEvent){w.attachEvent("onload", loader);}else{w.onload = loader;}})(window, document); - [Contatti](https://www.lauragaluppi.it/contatti/): STUDIO - [Attività](https://www.lauragaluppi.it/attivita/): Incontri in piccoli gruppi e/o individuali che hanno come scopo favorire il lavoro in team, la gestione del burnout e la condivisione delle difficoltà personali ed emotive nella gestione della propria attività e del lavoro in team. - [Libri e film](https://www.lauragaluppi.it/oltre-la-terapia/libri-e-film/): In questa pagina ho voluto condividere alcuni bellissimi libri e pellicole che trattano in maniera differente temi di natura psicologica; senza un valore accademico e/o didattico ma semplicemente portando alla luce il grande contributo emotivo che si nasconde dietro ad ogni storia.
La comprensione del disagio psicologico può essere favorita da diversi strumenti, ma a mio parere la lettura o la visione di storie più o meno verosimili rimane lo strumento più potente e significativo per comprendere fino in fondo.
Il potere evocativo di ogni singola storia, di ogni singola immagine o sentimento è qualcosa di straordinario, in grado di suscitare emozioni personali, empatia e reale contatto con il proprio sentire.
Nella mia pratica clinica suggerisco spesso ai miei pazienti e a chi gli sta accanto queste letture o la visione di qualcuno di questi film, per aiutarli a comprendere il problema attraverso le metafore letterarie e cinematografiche.
 - [Oltre la terapia](https://www.lauragaluppi.it/oltre-la-terapia/): Oltre la terapia nasce con l'intento di esplorare in profondità le tematiche del sé attraverso articoli, libri e film. Questa sezione offre una ricca varietà di spunti e riflessioni, arricchita dai miei scritti e dalle opere di grandi autori e registi, con l'obiettivo di far comprendere come l'arte e la letteratura possano aiutarci a scoprire e comprendere noi stessi più a fondo. Ogni contributo è un invito a riflettere, stimolando nuove prospettive sul mondo interiore e sul percorso di crescita personale. - [Il processo di prevenzione del benessere aziendale​](https://www.lauragaluppi.it/psicologia-del-lavoro/il-processo-di-prevenzione-del-benessere-aziendale/): Il processo di prevenzione del benessere aziendale LE FASI Le fasi del processo di prevenzione consistono in: Incontro con l’azienda/organizzazione committente per l’analisi della domanda Presentazione del progetto di prevenzione e definizione dei calendari Messa in opera del sostegno psicologico - [Il processo di orientamento alla carriera](https://www.lauragaluppi.it/psicologia-del-lavoro/il-processo-di-orientamento-alla-carriera/): Le fasi del processo di orientamento e  riorientamento consistono in - [Il processo di selezione del personale](https://www.lauragaluppi.it/psicologia-del-lavoro/il-processo-di-selezione-del-personale/): Le fasi del processo di selezione consistono in: - [Psicologia del Lavoro](https://www.lauragaluppi.it/psicologia-del-lavoro/): La psicologia del lavoro è una disciplina che si occupa principalmente di studiare le interazioni tra le persone, il loro ruolo lavorativo e i contesti organizzativi in cui operano. Tra le aree di maggiore interesse spiccano la selezione e il reclutamento del personale, l'orientamento professionale, l'inserimento nel mondo del lavoro e la consulenza di carriera. Un altro ambito rilevante riguarda tutte le attività volte a migliorare l'organizzazione aziendale e a promuovere il benessere all'interno dell'ambiente lavorativo. - [Le tecniche](https://www.lauragaluppi.it/le-tecniche/): https://www.lauragaluppi.it/wp-content/uploads/2024/11/tecniche-laura-galuppi.mp4 - [I disturbi trattati](https://www.lauragaluppi.it/i-disturbi-trattati/): Aiuto il paziente a superare il disturbo e il disagio ad esso collegato, utilizzando diverse tecniche di psicoterapia con l'obiettivo principale di ridurre i sintomi. - [Il mio metodo di lavoro](https://www.lauragaluppi.it/chi-sono/il-mio-metodo-di-lavoro/): Negli anni ho sviluppato un metodo di lavoro terapeutico da proporre ai pazienti, che possa soddisfare la richiesta ed essere il più vicino possibile agli obiettivi del paziente, ottenendo quindi una maggior possibilità di efficacia terapeutica. - [Chi sono](https://www.lauragaluppi.it/chi-sono/): Mi chiamo Laura Galuppi e sono una Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, con una lunga esperienza sia nell’ambito clinico che nel contesto aziendale e organizzativo. Da quasi vent’anni mi dedico alla promozione del benessere psicologico e al miglioramento della qualità della vita, con particolare attenzione ai disturbi d’ansia e di personalità. Ho sviluppato una competenza specifica anche nella Psicologia del Lavoro, inizialmente attraverso esperienze nel mondo aziendale, oggi offrendo servizi di consulenza per la selezione del personale, il ri-orientamento professionale e la formazione, sia in ambito clinico che relazionale. - [Home](https://www.lauragaluppi.it/): https://www.lauragaluppi.it/wp-content/uploads/2024/11/origami-home-page-laura-galuppi.mp4https://www.lauragaluppi.it/wp-content/uploads/2024/11/origami-home-page-laura-galuppi.mp4 ## Disturbi - [Abuso e maltrattamenti](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/abuso-e-maltrattamenti/): Ci riferiamo a tutte le forme di maltrattamento o violenza fisica, psicologica, morale ed economica subite da una persona, che hanno significativamente compromesso la qualità della sua vita, il senso di sé e la percezione di sicurezza e adeguatezza personale. Spesso chi è vittima di eventi abusanti e/o maltrattanti riporta: - [Disturbi di “relazione nella coppia”](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbi-di-relazione-nella-coppia/): Conflittualità elevata tra le parti. Sentimenti di insoddisfazione e infelicità per entrambi o uno dei membri della coppia. Violazione del contratto implicito di coppia. Problemi sessuali nella coppia. Eventi stressanti di coppia e/o famigliari (lutti, malattie, dissesti finanziari, sterilità).   - [Fobie specifiche](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/fobie-specifiche/): Le fobie specifiche si presentano con paura eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o situazione che perdura da almeno 6 mesi. La persona riconosce che la paura è eccessiva o irragionevole. Le situazioni fobiche sono evitate o sopportate con intensa ansia o disagio. I sintomi interferiscono in modo significativo con la normale routine della persona. - [Fobia sociale](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/fobia-sociale/): La fobia sociale si presenta con paura o ansia molto intense sperimentate in situazioni in cui si è esposti al possibile esame degli altri. Timore di manifestare i sintomi di ansia in pubblico e che questi siano valutati negativamente. Le situazioni sociali temute sono evitate o sopportate con paura o ansia intensa. La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto alla reale minaccia.   - [Disturbo post traumatico da stress (ptsd)](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-post-traumatico-da-stress-ptsd/): Per il Disturbo Post Traumatico da Stress la manifestazione dei sintomi specifici dura almeno 1 mese dopo essere stati esposti ad un evento traumatico. - [Disturbo ossessivo compulsivo di personalità](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-ossessivo-compulsivo-di-personalita/): Le caratteristiche essenziali del Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità sono la preoccupazione per l'ordine, il perfezionismo e il controllo mentale e interpersonale, a spese di flessibilità, apertura ed efficienza. - [Disturbo ossessivo compulsivo (DOC)](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-ossessivo-compulsivo-doc/): Il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) è caratterizzato dalla presenza intensa di pensieri ossessivi: pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e persistenti, vissuti come intrusivi e indesiderati e che causano ansia o disagio marcati. Presenza di tentativi di controllo dei pensieri intrusivi (compulsioni) per neutralizzarli. I tentativi di controllo possono essere compulsioni mentali e/o comportamentali. Le ossessioni o compulsioni consumano molto tempo creando disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti. - [Disturbo narcisistico di personalità](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-narcisistico-di-personalita/): La caratteristica essenziale del Disturbo Narcisistico di Personalità è un quadro pervasivo di grandiosità, necessità di ammirazione e mancanza di empatia, che comincia entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti. Gli individui con questo disturbo hanno un senso grandioso di autostima e sovrastima delle proprie capacità. Spesso nel giudizio esagerato dei propri talenti è implicita una sottostima (svalutazione) dei contributi di altri. Spesso mancano di empatia e faticano a riconoscere i desideri, le esperienze personali e i sentimenti altrui. Tendono a sfruttare i rapporti interpersonali (cioè approfittano delle altre persone per i propri scopi). Mostrano comportamenti o atteggiamenti arroganti e presuntuosi. Possono essere presenti comportamenti impulsivi ed autolesivi funzionali alla regolazione emotiva. - [Disturbo evitante di personalità](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-evitante-di-personalita/): La caratteristica essenziale del Disturbo Evitante di Personalità è una modalità pervasiva di inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza e ipersensibilità alla valutazione negativa, che inizia entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti. Evitamento del lavoro o delle attività scolastiche che coinvolgono un contatto interpersonale significativo per timore di essere criticati, disapprovati o rifiutati.  Evitamento della possibilità di farsi nuovi amici, a meno che non ci sia la certezza di piacere e di essere accettati senza critiche. Difficoltà a parlare di sé, e trattenere sentimenti intimi per timore di esporsi, di essere ridicolizzati o umiliati. Senso di inadeguatezza e bassa autostima, soprattutto nelle situazioni sociali. Credenza disfunzionale di essere socialmente inetti, personalmente non attraenti, o inferiori agli altri. - [Disturbo dipendente di personalità](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-dipendente-di-personalita/): La caratteristica essenziale del Disturbo Dipendente di Personalità è una necessità pervasiva ed eccessiva di essere accuditi, che determina comportamento sottomesso e dipendente e timore della separazione. Difficoltà a prendere le decisioni quotidiane senza un'eccessiva quantità di consigli e rassicurazioni da parte degli altri. Tendenza ad essere passivi e a permettere ad altre persone di prendere l'iniziativa e di assumere la responsabilità per la maggior parte dei settori della loro vita.  Difficoltà ad esprimere il disaccordo verso altre persone, specialmente verso coloro da cui sono dipendenti. Convinzione di essere incapaci di funzionare indipendentemente, tale da apparire spesso come bisognosi di assistenza costante. Timore esagerato di essere incapaci di prendersi cura di sé. Timore di essere abbandonati anche quando non vi sono motivi per giustificare tale paura. - [Disturbo di attacchi di panico](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-di-attacchi-di-panico/): Gli attacchi di panico si presentano con un'intensa paura o disagio accompagnati da almeno 4 sintomi somatici tra cui: palpitazioni, fiato corto, testa confusa, disturbi addominali, vertigini. Inizio improvviso e durata breve ma intensa. Pensieri come: sto per impazzire, mi sta venendo un infarto/ictus, sto per vomitare. Ansia anticipatoria e timore costante che riaccada. - [Disturbo d’ansia da malattia (ipocondria)](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-dansia-da-malattia-ipocondria/): L'ipocondria porta ad avere un'intensa preoccupazione legata alla paura di avere, oppure alla convinzione di avere, una malattia grave, basata sulla erronea interpretazione di sintomi somatici da parte del soggetto. La preoccupazione persiste nonostante la valutazione e la rassicurazione medica appropriate. La preoccupazione causa disagio clinicamente significativo con impatto sul funzionamento sociale, lavorativo, o in altre aree importanti. La durata della preoccupazione è di almeno 6 mesi. - [Disturbo Borderline di Personalità](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-borderline-di-personalita/): Le caratteristiche principali del Disturbo Borderline di Personalità sono una pervasiva instabilità nelle relazioni interpersonali, nell’autostima e nell’umore, accompagnata da una marcata impulsività. Questi aspetti emergono tipicamente nella prima età adulta e si manifestano in diversi ambiti della vita. - [Disturbo d’ansia generalizzato (DAG)](https://www.lauragaluppi.it/disturbi/disturbo-dansia-generalizzato/): Ansia e preoccupazioni eccessive riguardo a vari argomenti, presenti quasi tutti i giorni per almeno 6 mesi. Difficoltà a controllare i pensieri legati alla preoccupazione. Le preoccupazioni sono accompagnate da almeno 3 dei seguenti sintomi: irritabilità, affaticamento, tensione muscolare, vuoti di memoria, disturbi del sonno e dell'appetito. Ansia e preoccupazioni interferiscono significativamente con le attività quotidiane e la qualità della vita.