Trasformare l’eredità del trauma è stato ispirato dalle idee di due dei pionieri più influenti in campo psicotraumatologico: Judith Herman e Bessel van der Kolk. Oltre a loro, un decisivo contributo è arrivato dai survivor, persone che hanno vissuto esperienze traumatiche di vario tipo e in varie epoche della loro vita. In questo contesto scientifico e clinico, è diventato storicamente sempre più importante informare ed educare le persone sui loro sintomi e reazioni. Secondo Janina Fisher, dovremmo cercare di spiegare, in modo comprensibile per ogni survivor, anche altri concetti complessi, proprio perché la ricerca ha dimostrato che la memoria di lavoro e la capacità di espressione verbale vengono compromesse dalle reazioni post-traumatiche. Al fine di semplificare queste informazioni e renderle accessibili ai pazienti in psicoterapia, Janina Fisher ha scoperto, attraverso l’esperienza clinica e lo studio della letteratura di ricerca, l’importanza di lavorare con strumenti immediati, come, per esempio, semplici diagrammi, in modo che vi siano meno parole da elaborare. Il libro è di fatto un moderno supporto tecnico per i clinici e per i pazienti in ogni percorso terapeutico “trauma informed”.
Trasformare l’eredità del trauma
Janina Fisher, Mimesis Edizioni
Il mio commento
Questo libro è essenziale per chiunque si trovi a dover affrontare le conseguenze di un trauma nella propria vita. Che si tratti di esperienze relazionali difficili, traumi legati all’attaccamento, aggressioni, catastrofi o un’infanzia complicata, le sue pagine offrono una guida preziosa. Ti aiuterà a comprendere cosa avviene a livello neurobiologico quando si è esposti a stress così intensi. Questa comprensione risponde a molte domande su come reagiamo in determinate situazioni, chiarisce le motivazioni che ci spingono in una direzione piuttosto che in un’altra e, soprattutto, ti permette di riconoscere la tua condizione di “survivor”. È una lettura davvero in grado di generare un cambiamento di prospettiva.