Bibliografia e cinematografia

In questa pagina ho voluto condividere alcuni bellissimi libri e pellicole che trattano in maniera differente temi di natura psicologica; senza un valore accademico e/o didattico ma semplicemente portando alla luce il grande contributo emotivo che si nasconde dietro ad ogni storia.
La comprensione del disagio psicologico può essere favorita da diversi strumenti, ma a mio parere la lettura o la visione di storie più o meno verosimili rimane lo strumento più potente e significativo per comprendere fino in fondo.
Il potere evocativo di ogni singola storia, di ogni singola immagine o sentimento è qualcosa di straordinario, in grado di suscitare emozioni personali, empatia e reale contatto con il proprio sentire.
Nella mia pratica clinica suggerisco spesso ai miei pazienti ed a chi gli sta accanto queste letture o la visione di qualcuno di questi film, per aiutarli a comprendere il problema attraverso le metafore letterarie e cinematografiche.

La scelta è chiaramente molto vasta..in questa sezione voglio condividere solo alcuni titoli che per me sono stati davvero toccanti, ma mi riprometto di aggiornarla ogni qualvolta io scopra nuovi spunti.

BUONA LETTURA E BUONA VISIONE!!!


BIRDMAN di Alejandro Gonzalez Inarritu.

Il protagonista è una star che ha raggiunto il successo planetario nel ruolo di Birdman, supereroe alato e mascherato. 
Ma la celebrità non gli basta, Riggan vuole dimostrare di essere anche un bravo attore.

Decide allora di lanciarsi in una folle impresa: scrivere l'adattamento del racconto di Raymond Carver Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, e dirigerlo e interpretarlo in uno storico teatro di Broadway. Nell'impresa vengono coinvolti la figlia ribelle Sam, appena uscita dal centro di disintossicazione, l'amante Laura, l'amico produttore Jake, un'attrice il cui sogno di bambina era calcare il palcoscenico a Broadway, un attore di grande talento ma di pessimo carattere. Riuscirà Riggan a portare a termine la sua donchisciottesca avventura?
Temi principali sono l'ego, in particolare quello maschile, e l'incapacità di distinguere l'amore degli altri dalla loro approvazione. Chi meglio di un attore molto amato ma poco apprezzato per rappresentarlo? 
 
Il risultato è un film magmatico (e in questo senso perfettamente "almaniano") che è un piacere per gli spettatori, gioiosamente ridondante e tracimante vita ed ambizione. Nella sua bulimia creativa Inarritu inanella troppi finali, ma è difficile biasmiarlo per la volontà di dire troppo invece che tutto, ricordando che chi rischia cammina sempre sull'orlo dell'abisso.

Fonte: www.mymovies.it

PER ME: film molto suggestivo in cui la personalità narcisistica del protagonista sovrasta qualsiasi altro senso della realtà. Personaggio ricco di sofferenza dove è ben visibile il dualismo tra "il potere di un ego autoriferito" e la "disperazione dell'insicurezza personale". Visione estrema ma decisamente efficace di come un Disturbo Narcisistico della Personalità possa manifestarsi con più sfaccettature e pervadere la vita di relazione di chi ne è protagonista.

Note legali: Il sito wwww.lauragaluppi.it ha mero carattere informativo e non ha l'obiettivo di offrire consulenze on-line e/o pareri clinici individuali. In particolar modo non e' assolutamente sotituibile ad un parere diagnostico dello specialista. Il materiale contenuto potrebbe presentare imprecisioni ed un incompleto approfondimento degli argomenti trattati, in quanto ha il solo scopo di generica divulgazione e di breve presentazione dell'attivita' professionale...continua