Ossessivo Compulsivo di Personalità


Le caratteristiche essenziali del Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità sono la preoccupazione per l'ordine, il perfezionismo e il controllo mentale e interpersonale, a spese di flessibilità, apertura ed efficienza.

Le persone con Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità cercano di mantenere una sensazione di controllo attraverso un'attenzione minuziosa per le regole, i dettagli futili, le procedure, le liste, i programmi, o la forma, al punto che va perso lo scopo dell'attività.

Il tempo viene male organizzato, i compiti più importanti vengono lasciati all'ultimo minuto. Il perfezionismo e gli standard di prestazioni elevati che essi si impongono causano in questi individui malfunzionamento e disagio significativi. Possono impegnarsi talmente in ogni dettaglio di un progetto assolutamente perfetto che tale progetto non viene mai ultimato.

Mostrano una devozione eccessiva al lavoro e alla produttività, fino ad escludere le attività di tempo libero e le amicizie. Questo comportamento non è giustificato da una necessità economica. Quando occupano del tempo per le attività ricreative o per le vacanze, sono molto a disagio, a meno che non si siano portati dietro del lavoro in modo da non "perdere tempo".

Vi può essere una grande concentrazione sui lavori domestici (per es., pulizie eccessive ripetute, tanto che "si può mangiare sul pavimento"). Se trascorrono del tempo con gli amici, è probabile che questo avvenga in qualche tipo di attività organizzata (per es., sport).

Possono essere eccessivamente coscienziosi, scrupolosi, e inflessibili a proposito di moralità, etica, o valori. Possono forzare se stessi e gli altri a seguire principi morali rigidi e standard di prestazione molto rigorosi. Possono anche essere impietosamente autocritici nei confronti dei propri errori.

Possono essere incapaci di gettare oggetti usati o inutili, anche quando non hanno valore sentimentale. Spesso questi individui ammetteranno di essere "formiche". Possono considerare uno spreco gettare via degli oggetti poiché "non puoi mai sapere quando ne avrai bisogno", e saranno turbati se qualcuno tenta di sbarazzarsi delle cose che hanno accumulato. I coniugi o compagni di stanza possono lamentarsi della quantità di spazio occupato da oggetti vecchi, riviste, apparecchi rotti, e così via.

Sono riluttanti a delegare compiti o a lavorare con altri. Insistono in modo testardo e irragionevole perché ogni cosa venga fatta a modo loro, e perché le persone si conformino al loro modo di fare le cose. Spesso danno istruzioni molto dettagliate su come dovrebbero essere fatte le cose (per es., vi è un solo ed unico modo di falciare il prato, di lavare i piatti, di costruire la casetta per il cane), e sono sorpresi e irritati se gli altri suggeriscono alternative creative. Altre volte possono rifiutare offerte di aiuto anche quando in programma, poiché pensano che nessun altro possa far bene una certa cosa.

Possono essere avari e taccagni, e mantenere un livello di vita al di sotto di quanto possono permettersi, per la convinzione che le spese debbano essere attentamente controllate per provvedere in caso di catastrofi future.

Sono talmente preoccupati di fare le cose nell'unico modo "corretto" che hanno problemi a seguire le idee di altri; pianificano meticolosamente in dettaglio, e sono restii a considerare modifiche.

[Tratto da American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision. Edizione Italiana: Masson, Milano]

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