TUTTI GLI UOMINI DELLE MIE PAZIENTI

Parte II

Assisto da qualche anno a questa parte ad un fenomeno piuttosto curioso tra le mura della stanza terapeutica, che riguarda l'insoddisfazione di giovani donne verso la ricerca del compagno giusto.

Sempre più spesso mi capita che come Psicologa mi venga chiesto un consulto con il seguente quesito: " ho chiesto aiuto a lei perchè voglio sapere che cos'ho che non và! Perche tutte le mie amiche sono in coppia ed io no! Devo avere qualcosa di sbagliato io di sicuro!".

Normalmente quando mi viene fatta questa richiesta cerco di chiarire subito che la psicoterapia non "dà una certificazione di idoneità all'amore", ma piuttosto permette di capire se la persona mette in atto dei circoli viziosi che possano svantaggiarla nelle relazioni piuttosto che aiutarla.

Ciò non vuol dire che il non trovare il partner adatto dipenda da questo, ma sicuramente questi circoli potrebbero rendere l'impresa ben più difficile.

Vedo a volte uno sguardo di grande delusione nelle mie pazienti quando parlo di questo, proprio come se si aspettassero che lo Psicologo invece gli possa garantire una soluzione per "trovar marito"...ma la cosa che più mi stupisce è di come questo tema (del trovar marito intendo), sia ancora cosi dannatamente un chiodo fisso per molte giovani donne.

Dal punto di vista psicologico quello che vedo accadere è proprio l'insaturarsi di una sensazione di "difetto" rispetto al fatto di essere una giovane donna over 35 senza un compagno, senza un marito, senza dei figli.
Quando poi si approfondisce il contenuto della sofferenza, frequentemente quello che  emerge non è "solo" la voglia di condividere le proprie giornate, di amare e di creare una famiglia, ma proprio il timore di essere "anormali"..."difettate" o comunque con qualcosa che non và.

Ho visto donne bellissime, in gamba, estremamente intelligenti credere davvero di essere mediocri perchè senza un marito o senza un fidanzato; ho visto donne brillanti e simpaticissime piangere per l'ennesimo capodanno fatto con le solite coppie di amici con figli; ho visto donne dolcissime accompagnarsi con uomini insignificanti ed insulsi pur di non essere "una quarantenne senza marito".
Ho raccolto storie di ragazze picchiate, maltratte ed abusate da uomini immaturi ed irrisolti, che non concepiscono la loro esistenza al di fuori di un rapporto uomo-donna...anche se malato e distruttivo; ho visto coppie infelici rimanere insieme per anni perchè "separati" sarebbe stato disonorevole...ho visto finti matrimoni, finti rispetti e tanti pianti...tutto per salvaguardare l'immagine di donna in coppia...infelice ma pur sempre in coppia.

Ecco mi sono chiesta perchè è cosi difficile accettare l'idea che se non c'è un compagno non è per forza per un mio difetto, o per un difetto dell'altro, ma semplicemente perchè ancora la persona giusta non è arrivata.

Eppure se ci si basa sulla nostra società di qualche anno fa era molto più facile... la donna non aveva alternative DOVEVA sposarsi e fare dei figli..punto; non c'erano altre opzioni (a parte il prendere i voti intendo)..ma oggi? Che bisogno c'è di aderire ad un clichè?
Perchè pur riconoscendo che un'unione non è per forza una felicità la donna moderna vuole l'unione a tutti i costi?
Perchè a volte si è disposti a fare un figlio anche se non si è proprio sicuri del padre pur di non avere l'etichetta di "single a 40 anni?"..cosa c'è di così riprovevole?

In un'epoca dove si parla tanto di "rispetto per la donna mussulmana" , "di capagna di prevenzione alla violenza sulle donne", ci è ancora cosi difficile capire che siamo persone libere? Che possiamo scegliere di stare con chi vogliamo, quanto vogliamo e di andarcene quando la situazione non ci soddisfa più?

A volte penso che le giovani donne occidentali non siano tanto diverse dalle giovani donne mussulmane..entrambe hanno aderito ad un'idea di sè imposta dall'esterno, entrambe credono che la loro vita debba seguire delle tappe obbligate e socialmente condivise, che distanziarsi da questo percorso obbligato sia "strano", oggetto di critica e di biasimo.

Ma in tutti questi discorsi trovo che ci sia poco spazio proprio per il sentimento, trovo che in pochi si concentrino a capire se amano qualcuno, se lo desiderano per tutta la vita, se sono disposti a sacrificarsi per lui; ci si concentra sullo status e poco sul sentimento e credo che questo sia intercettato da molti partner.
Credo che spesso l'uomo moderno intercetti quest'ansia nella donna moderna e da questo rifugga..credo che una delle ragioni principali stia proprio nella tensione che si percepisce quando queste due persone si incontrano.

Spesso suggerisco alle mie pazienti di distrarsi, di cercare altri interessi, di incanalare le energie in qualcosa che le appaghi, di non preoccuparsi troppo delle rughe, della cellulite o di uscire la sera come delle top model...ma di cercare di ridere, di mangiare e di bere bene, di circondarsi di persone allegre ed  interessanti, di fare cose stimolanti, senza guardarsi troppo in giro o preoccuparsi di chi ti sta osservando.
Il più delle volte mi sento rispondere: " ma Dr.ssa come cavolo faccio a trovare l'uomo della mia vita se lei mi suggerisce di non cercarlo??!!"...ed allora io rispondo : " ma scusi secondo lei tutti gli uomini in circolazione non hanno un pensiero proprio? Non pensa che siano in grado loro di scegliere lei? ".. e non perchè una gli tiene gli occhi puntati e gli fa vedere una coscia...ma magari perchè ride..perchè si diverte...perchè le piace mangiare ed è ricca di interessi??"

Eh si...perchè la scelta è bidirezionale! Perchè penso che ai giovani uomini, come alle giovani donne, interessi la stessa cosa...stare con qualcuno per il piacere di starci, per l'arricchimento che questa persona può dare, per il divertimento, per i discorsi interessanti, per la compresione, per l'attrazione sì...ma soprattutto per l'emozione che questa donna fa loro provare.

Si credo che su questo punto noi giovani donne dobbiamo ancora lavorare...dobbiamo ancora mettere a fuoco che quello che fa si che un uomo voglia stare con noi per tutta la vita, non è quanto siamo belle, brave ed obbidienti...ma forse quanto siamo VIVE! Piene di cose da dire e da fare...piene di sentimenti, anche nevrotici se vuoi, ma comuque piene  di calore e di entusiasmo.

Dr.ssa Laura Galuppi
Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale
Contatti: www.lauragaluppi.it
Cell. 338.8144743
E.mail: lgaluppi@bresciaonline.it




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